
Leggi i Blog 2 Torna alla Main del sito
Blog 1
Pagine risultati: [1]
29-09-2009
RITIENI GIUSTO CONTINUARE PAGARE IL CANONE RAI PER FINANZIARE, TRA LE ALTRE, TRASMISSIONI FAZIOSE COME "ANNOZERO" CONDOTTA DA MICHELE SANTORO?
Leggi gli articoli relativi alla campagna "NO CANONE": http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=386620 Se invece vuoi aderire alla campagna de "il Giornale" scarica il modulo al seguente link: http://www.ilgiornale.it/web/pdf/no_canone.pdf oppure scrivi a: nocanone@ilgiornale.it
Non ci sono commenti - Inserisci un commento (devi essere registrato)
RITIENI GIUSTO CONTINUARE PAGARE IL CANONE RAI PER FINANZIARE, TRA LE ALTRE, TRASMISSIONI FAZIOSE COME "ANNOZERO" CONDOTTA DA MICHELE SANTORO?
Leggi gli articoli relativi alla campagna "NO CANONE": http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=386620 Se invece vuoi aderire alla campagna de "il Giornale" scarica il modulo al seguente link: http://www.ilgiornale.it/web/pdf/no_canone.pdf oppure scrivi a: nocanone@ilgiornale.it
11-09-2007
LA REGIONE SEI TU: FILO DIRETTO CON I LIGURI
Seganla un problema che Ti sta a cuore
Leggi i commenti (1) - Inserisci un commento (devi essere registrato)
LA REGIONE SEI TU: FILO DIRETTO CON I LIGURI
Seganla un problema che Ti sta a cuore
09-01-2007
EX COLONIA "FARA" DI CHIAVARI: AN PROPONE UN CONCORSO INTERNAZIONALE DI IDEE ED IL COINVOLGIMENTO DELL’UNESCO ANZICHE' FINALITA’ SPECULATIVE
Il Sen. Giorgio BORNACIN, il Capogruppo Regionale AN Gianni PLINIO e il Presidente Provinciale AN Alfio BARBAGALLO hanno proposto di far bandire dal Comune di Chiavari un concorso internazionale di idee con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali, della Regione Liguria e della Provincia di Genova per un adeguato recupero ed utilizzo della ex colonia “Fara” di Chiavari e, quindi, di rivolgere un appello urgente all’UNESCO perché ponga sotto la sua prestigiosa tutela la struttura inserendola in progetti europei. "L’ex colonia “Fara” è un gioiello dell’ingegno italiano degli anni ’30. Sarebbe riduttivo il progetto di trasformazione alberghiera presentato recentemente dal Sindaco Sergio Poggi rispetto ad un recupero funzionale dell’immobile che privilegi finalità pubbliche di grande rilievo rispetto ad obiettivi speculativi a carattere più propriamente privatistico. Si creino, al contrario, sinergie tra i diversi soggetti istituzionali, con il coinvolgimento dell’UNESCO, per far rientarre la ex “Fara” in un qualche progetto europeo che la destini a sede di uffici comunitari magari legati al mare o ad una sezione decentrata dell’Agenzia per la Sicurezza Marittima ovvero a sede di una qualche Università internazionale o anche, rispettandone la funzione originaria, a Centro internazionale per iniziative culturali, sportive o di formazione rivolte ai giovani. A nessuno può sfuggire che da un utilizzo di questo tipo deriverebbero ricadute assai più positive per la città di Chiavari e per l’intero comprensorio non soltanto in termini di immagine internazionale ma anche di indotto economico-turistico".
Leggi i commenti (3) - Inserisci un commento (devi essere registrato)
EX COLONIA "FARA" DI CHIAVARI: AN PROPONE UN CONCORSO INTERNAZIONALE DI IDEE ED IL COINVOLGIMENTO DELL’UNESCO ANZICHE' FINALITA’ SPECULATIVE
Il Sen. Giorgio BORNACIN, il Capogruppo Regionale AN Gianni PLINIO e il Presidente Provinciale AN Alfio BARBAGALLO hanno proposto di far bandire dal Comune di Chiavari un concorso internazionale di idee con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali, della Regione Liguria e della Provincia di Genova per un adeguato recupero ed utilizzo della ex colonia “Fara” di Chiavari e, quindi, di rivolgere un appello urgente all’UNESCO perché ponga sotto la sua prestigiosa tutela la struttura inserendola in progetti europei. "L’ex colonia “Fara” è un gioiello dell’ingegno italiano degli anni ’30. Sarebbe riduttivo il progetto di trasformazione alberghiera presentato recentemente dal Sindaco Sergio Poggi rispetto ad un recupero funzionale dell’immobile che privilegi finalità pubbliche di grande rilievo rispetto ad obiettivi speculativi a carattere più propriamente privatistico. Si creino, al contrario, sinergie tra i diversi soggetti istituzionali, con il coinvolgimento dell’UNESCO, per far rientarre la ex “Fara” in un qualche progetto europeo che la destini a sede di uffici comunitari magari legati al mare o ad una sezione decentrata dell’Agenzia per la Sicurezza Marittima ovvero a sede di una qualche Università internazionale o anche, rispettandone la funzione originaria, a Centro internazionale per iniziative culturali, sportive o di formazione rivolte ai giovani. A nessuno può sfuggire che da un utilizzo di questo tipo deriverebbero ricadute assai più positive per la città di Chiavari e per l’intero comprensorio non soltanto in termini di immagine internazionale ma anche di indotto economico-turistico".
20-11-2006
SOTTOSCRIVI LA RACCOLTA FIRME A SOSTEGNO DELL'INTENDIMENTO DI PAPA BENEDETTO XVI A CONCEDERE LA FACOLTA' DI CELEBRARE LA SANTA MESSA IN LATINO
Papa Benedetto XVI intende reintrodurre fin dal dicembre prossimo la celebrazione della S. Messa in latino secondo il rito di Papa Pio V rimasto in vigore fino al 1962. La celebrazione in quella che è la lingua universale della Chiesa, al pari del canto gregoriano, favorisce il raccolgimento e la spiritualità e consente di recuperare tradizioni e radici cristiane. Tanto più importante in epoche di crisi morale della nostra società ed in cui gli uomini, assetati del sacro, lo vanno a trovare spesso in forme aberranti. Il latino ha reppresentato per secoli il concreto legame universale che univa i cristiani di tutto il mondo in un'unica Chiesa guidata da Pietro ed in un'unica fede. Se sei favorevole alla decisione papale in merito sottoscrivi la nostra petizione e lascia un commento.
Leggi i commenti (11) - Inserisci un commento (devi essere registrato)
SOTTOSCRIVI LA RACCOLTA FIRME A SOSTEGNO DELL'INTENDIMENTO DI PAPA BENEDETTO XVI A CONCEDERE LA FACOLTA' DI CELEBRARE LA SANTA MESSA IN LATINO
Papa Benedetto XVI intende reintrodurre fin dal dicembre prossimo la celebrazione della S. Messa in latino secondo il rito di Papa Pio V rimasto in vigore fino al 1962. La celebrazione in quella che è la lingua universale della Chiesa, al pari del canto gregoriano, favorisce il raccolgimento e la spiritualità e consente di recuperare tradizioni e radici cristiane. Tanto più importante in epoche di crisi morale della nostra società ed in cui gli uomini, assetati del sacro, lo vanno a trovare spesso in forme aberranti. Il latino ha reppresentato per secoli il concreto legame universale che univa i cristiani di tutto il mondo in un'unica Chiesa guidata da Pietro ed in un'unica fede. Se sei favorevole alla decisione papale in merito sottoscrivi la nostra petizione e lascia un commento.
24-10-2006
“LA GRANDE BUGIA”: FORTEMENTE CONTESTATO LO SCRITTORE GIAMPAOLO PANSA PER AVER SCRITTO UN LIBRO "SCOMODO" SULLA RESISTENZA. LA LIBERTA' DI STAMPA O DI OPINIONE ESISTE DAVVERO?
Lo scrittore Giampaolo Pansa, nel corso della presentazione del suo uiltimo libro "La grande bugia" è stato aggredito e insultato per aver cercato, con serietà documentale e con coraggio civile, di recuperare alcune pagine strappate della nostra Storia patria. Non solo, pur essendo persona collocata politicamente a sinistra, approfondisce con onestà intellettuale e correttezza episodi mai chiariti dei giorni successivi la fine della guerra civile nella stessa Liguria come il massacro di centinaia di militi fascisti nella colonia di Rovegno o la misteriosa morte del comandante partigiano bianco Aldo Gastaldi.
Non ci sono commenti - Inserisci un commento (devi essere registrato)
“LA GRANDE BUGIA”: FORTEMENTE CONTESTATO LO SCRITTORE GIAMPAOLO PANSA PER AVER SCRITTO UN LIBRO "SCOMODO" SULLA RESISTENZA. LA LIBERTA' DI STAMPA O DI OPINIONE ESISTE DAVVERO?
Lo scrittore Giampaolo Pansa, nel corso della presentazione del suo uiltimo libro "La grande bugia" è stato aggredito e insultato per aver cercato, con serietà documentale e con coraggio civile, di recuperare alcune pagine strappate della nostra Storia patria. Non solo, pur essendo persona collocata politicamente a sinistra, approfondisce con onestà intellettuale e correttezza episodi mai chiariti dei giorni successivi la fine della guerra civile nella stessa Liguria come il massacro di centinaia di militi fascisti nella colonia di Rovegno o la misteriosa morte del comandante partigiano bianco Aldo Gastaldi.

